Affluenza e Risultati a Spilimbergo

Elezioni Comunali

Affluenza alle urne per le comunali (10.737 iscritti, 13 sezioni):
Ore 12.00 del 13 Aprile: Votanti 1.660, Percentuale 15.46%
Ore 19.00 del 13 Aprile: Votanti 4.810, Percentuale 44.8%
Ore 22.00 del 13 Aprile: Votanti 5.936, Percentuale 55.29%
Finale 14 Aprile: Maschi 3.707, Femmine 3.784, Votanti 7.491, Percentuale 69.77%

Risultati delle liste Comune (voti validi 6.378, schede bianche 94, schede nulle: 104, voti contestati: 0, totale voti 6.576) Preferenze
IL POPOLO DELLA LIBERTA' 2.178, 34,15%
LEGA NORD – BOSSI 863, 13,53%
PROGETTO PER SPILIMBERGO 540, 8,47%
TOTALE COALIZIONE FRANCESCONI 3.581, 56,15%
PARTITO DEMOCRATICO 1.548, 24,27%
IL TAGLIAMENTO-CITT. 900, 14,11%
TOTALE COALIZIONE REBULLA 2.448, 38,38%
NOI PER VOI 349, 5,47%

Eletti al Comune di Spilimbergo:

Sindaco

FRANCESCONI RENZO Pdl - L.N. - Prog.Spil.
Candidati sindaco eletti consiglieri

FEDE ELZIO Noi Per Voi
REBULLA LUCIANO PD – Tagl.
Consiglieri Comunali

CHIAPPETTA GIOVANNI Popolo delle Libertà
CHIARADIA MARA Popolo delle Libertà
CINQUE BRUNO Popolo delle Libertà
COLLEDANI BRUNO Partito Democratico
DEL TOSO MICHEL Popolo delle Libertà
DREOSTO MARCO Lega Nord
FALCONE BENEDETTO Popolo delle Libertà
FILIPUZZI BERNARDINO Popolo delle Libertà
LAURORA LUCHINO Progetto Spilimbergo
MARTINA FABIO Partito Democratico
MARTINA GIOVANNI Il Tagliamento
MITTICA DOMENICO Partito Democratico
MONGIAT ROBERTO Lega Nord
PERRUCCI MARIA GRAZIA Il Tagliamento
SARCINELLI ENRICO Popolo delle Libertà
SEDRAN AURELIANO Lega Nord
TONELLO DENIS Popolo delle Libertà
ZECCHINON ARMANDO Partito Democratico

Elezioni Regionali

Affluenza alle urne per le regionali (10.730 iscritti, 13 sezioni):
Ore 12.00 del 13 Aprile: Votanti 1.665, Percentuale 15.52%
Ore 19.00 del 13 Aprile: Votanti 4.812, Percentuale 44.85%
Ore 22.00 del 13 Aprile: Votanti 5.934, Percentuale 55.3%
Finale 14 Aprile: Maschi 3.729, Femmine 3.781, Votanti 7.510, Percentuale 69.99%

Risultati delle liste Regione (voti validi 5.515, schede bianche 131, schede nulle: 160, voti contestati: 1, totale voti 5.807) Preferenze
IL POPOLO DELLA LIBERTA'
2.027, 36,75%
LEGA NORD 1.062, 19,26%

UNIONE DI CENTRO 277, 5,02%
PARTITO PENSIONATI 94, 1,70%
TOTALE COALIZIONE TONDO 3460, 62,74%
PARTITO DEMOCRATICO 1.417, 25,69%
CITTADINI PER IL PRESIDENTE 283, 5,13%
ITALIA DEI VALORI 179, 3,25%
LA SINISTRA L'ARCOBALENO
176, 3,19%
TOTALE COALIZIONE ILLY 2055, 37,26%

Eletti alla Regione nella circoscrizione PN:
ALZETTA NEVIO Partito Democratico
BALLAMAN EDOUARD Lega Nord
CIRIANI LUCA Partito delle Libertà
COLUSSI PIETRO Cittadini per il Presidente
CORAZZA ALESSANDRO Italia dei Valori
DAL MAS FRANCO Partito delle Libertà
DE ANNA ELIO Partito delle Libertà
GEROLIN DANIELE Partito Democratico
MORETTON GIANFRANCO Partito Democratico
NARDUZZI DANILO Lega Nord
PEDICINI ANTONIO Partito delle Libertà
PICCIN MARA Lega Nord
SALVADOR MAURIZIO Unione di Centro
SANTIN PAOLO Partito delle Libertà

Elezioni Politiche

Affluenza alle urne per la Camera (9.178 iscritti, 13 sezioni):
Ore 12.00 del 13 Aprile: Votanti 1.667, Percentuale 18.16%
Ore 19.00 del 13 Aprile: Votanti 4.826, Percentuale 52.58%
Ore 22.00 del 13 Aprile: Votanti 5.956, Percentuale 64.89%
Finale 14 Aprile: Maschi 3.750, Femmine 3.779, Votanti 7.529, Percentuale 82.03%

Risultati delle liste Camera (voti validi 7.290, schede bianche 92, schede nulle: 147, voti contestati: 0, totale voti 7.529)
LEGA NORD Voti: 1.159, Percentuale: 15,90%
IL POPOLO DELLA LIBERTA' Voti: 2.845, 39,03%
TOTALE COALIZIONE BERLUSCONI Voti: 4.004, 54,92%
ITALIA DEI VALORI Voti: 244, 3,35%
PARTITO DEMOCRATICO Voti: 2.015, 27,64%
TOTALE COALIZIONE VELTRONI
Voti: 2.135, 31,52%
UNIONE DI CENTRO
Voti: 401, 5,50%
LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE
Voti: 222, 3,05%
LA SINISTRA L'ARCOBALENO
Voti: 131, 1,80%
LISTA DEI GRILLI PARLANTI
Voti: 75, 1,03%
PER IL BENE COMUNE
Voti: 33, 0,45%
FORZA NUOVA
Voti: 32, 0,44%
PARTITO LIBERALE ITALIANO Voti: 30, 0,41%
ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO? NO,GRAZIE
Voti: 28, 0,38%
PARTITO SOCIALISTA
Voti: 27, 0,37%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI
Voti: 18, 0,25%
SINISTRA CRITICA
Voti: 18, 0,25%
UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI
Voti: 12, 0,16%

Eletti alla Camera nella circoscrizione FVG:
ANTONIONE ROBERTO Il Popolo della Libertà
COMPAGNON ANGELO Unione di Centro
CONTENTO MANLIO Il Popolo della Libertà
FARINA MARIA Partito Democratico
FEDRIGA MASSIMILIANO Lega Nord
FOLLEGOT FULVIO Lega Nord
FRATTINI FRANCO Il Popolo della Libertà
GOTTARDO ISIDORO Il Popolo della Libertà
MARAN ALESSANDRO Partito Democratico
MENIA ROBERTO Il Popolo della Libertà
MONAI CARLO Italia dei Valori
ROSATO ETTORE Partito Democratico
STRIZZOLO IVANO Partito Democratico

Affluenza alle urne per il Senato (8.551 iscritti alle liste elettorali, suddivisi in 13 sezioni):
Finale 14 Aprile: Maschi 3.461, Femmine 3.532, Votanti 6.993, Percentuale 81.78%

Risultati delle liste Senato
(voti validi 6.774, schede bianche 96, schede nulle: 121, voti contestati: 2, totale voti 6.993):
LEGA NORD Voti: 1.089, 16,08%
IL POPOLO DELLA LIBERTA' Voti: 2.688, 39,68%
TOTALE COALIZIONE BERLUSCONI Voti: 3.777, 55,76%
ITALIA DEI VALORI Voti: 246, 3,63%
PARTITO DEMOCRATICO Voti: 1.889, 27,89%
TOTALE COALIZIONE VELTRONI Voti: 2.135, 31,52%
UNIONE DI CENTRO Voti: 368, 5,43%
LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE Voti: 177, 2,61%
LA SINISTRA L'ARCOBALENO Voti: 125, 1,85%
LISTA DEI GRILLI PARLANTI Voti: 53, 0,78%
PARTITO SOCIALISTA Voti: 26, 0,38%
FORZA NUOVA Voti: 25, 0,37%
PER IL BENE COMUNE Voti: 25, 0,37%
PARTITO LIBERALE ITALIANO Voti: 22, 0,32%
PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI Voti: 21, 0,31%
SINISTRA CRITICA Voti: 13, 0,19%
UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI Voti: 7, 0,10%

Eletti al Senato nella circoscrizione FVG:
BLAZINA TAMARA Partito Democratico
CAMBER GIULIO Il Popolo della Libertà
COLLINO GIOVANNI Il Popolo della Libertà
PEGORER CARLO Partito Democratico
PERTOLDI FLAVIO Partito Democratico
PITTONI MARIO Lega Nord
SARO GIUSEPPE FERRUCCIO Il Popolo della Libertà

Busta dall'Ufficio Ambiente

In questi giorni sono state inviate a tutte le famiglie delle buste contenenti:

1.Kit risparmio idrico ed energetico
L'azienda promozionale Fabbro Teresa S.r.l. ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazione al risparmio idrico ed energetico. L'iniziativa "Risparmia il Pianeta" consiste nella consegna gratuita di un pratico kit composto da 2 erogatori a basso flusso per doccia e 6 rompigetto aereati per rubinetti, che riducono la portata d'acqua erogata mantenendo costante la pressione di uscita. Grazie alla miscelazione della vena con aria consente di risparmiare fino al 50% dell'acqua e dell'energia necessaria per riscaldarla. (estratto dalla locandina)

2.Opuscolo sulla raccolta differenziata dei rifiuti
Con questo colorato depliant l'Amministrazione Comunale, sensibile alle problematiche ambientali, intende sensibilizzare le famiglie sull'importanza della raccolta differenziata, infatti se aumentasse la percentuale dei rifiuti differenziati (oggi al 38%) si potrebbero ottenere evidenti benefici economici.

Prossima Iniziativa dell'Ufficio Ambiente
Distribuzione 200 composter per il rifiuto umido e 185 bidoncini per la raccolta porta a porta del verde e delle ramaglie: le famiglie interessate a ricevere il composter da 310 o 600 litri oppure il bidoncino da 120 o 240 litri dovrà compilare e restituire la domanda all'interno della busta e consegnarlo all'Ufficio Protocollo. Questa iniziativa è stata finanziata della Provincia di Pordenone.
Orari di apertura: Da lunedì a Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e nei pomeriggi di Martedì e Giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30
Scadenza: Venerdì 18 Aprile 2008 (Affrettiamoci!!)

Visite guidate alla Scuola del Mosaico

Ci sembra giusto sponsorizzare una nuova proposta di Turismo FVG
per dare slancio al fiore all'occhiello della nostra città!

"Visite guidate alla Scuola mosaicisti del Friuli, realtà unica al mondo respira l’atmosfera speciale dell’unica scuola professionale dell’arte del mosaico al mondo, dove circa cento allievi di 22 nazionalità diverse apprendono una maestria che ha fatto conoscere il Friuli Venezia Giulia in tutto il mondo. Guarda le pareti tappezzate di opere d’arte musiva, osserva le aule piene di tessere multicolori e banchetti fatti con ceppi, in cui gli studenti apprendono le tecniche e danno vita a collaborazioni con architetti e designer di fama."
Prossime visite: Apr: 5, 12, 19, 26; Mag: 3, 10, 17, 24, 31; Ott: 4, 11, 18, 25; Nov: 8, 15, 22
Ora: 10.00 - 11.00 - 12.00

"Nella Scuola Mosaicisti del Friuli, dal 30 giugno al 31 agosto 2008, qualificati maestri tengono corsi settimanali di introduzione all’arte del mosaico."

Per maggiori informazioni contattare la ProSpilimbergo.

Bandi del comune


Oggetto:
Bando per ipotesi progettuale di restrutturazione del Cinema Miotto o di individuazione sito alternativo per sala polifunzionale
Scadenza: ore 12.00 del giorno 30 maggio 2008
Scarica Bando


Oggetto: Concors Leterari seconde edizion ZÂL PAR FURLAN
Scadenza: ore 12.00 del giorno 30 giugno 2008
Scarica Depliant

Oggetto: terza edizione del concorso pubblico Spilimbego in tesi. Bando di concorso per l'assegnazione di un premio per tesi di laurea di argomento locale

Scadenza: ore 12.00 del giorno 30 giugno 2008


Elezioni!


Quando si vota?

Domenica 13 aprile, dalle ore 8 alle ore 22

Lunedì 14 aprile, dalle ore 7 alle ore 15

Come si vota per le politiche?

Un solo segno su un solo simbolo, l'elettore esprime il proprio voto tracciando un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta. Sulla scheda non vanno indicate preferenze e non va scritto alcun nominativo e alcun altro segno.

Come si vota per le elezioni regionali e comunali?


Due portali particolarmente interessanti:

Voi Siete Qui di Openpolis è un test via web con varie domande attraverso le quali è possibile definire il profilo politico dell'utente. Il risultato del test è un orientamento per effettuare la scelta di voto più opportuna in base al confronto tra le risposte date dall'utente e i programmi espressi dai partiti candidati alle elezioni. " ... l'immagine (la mappa) mostra le distanze tra i partiti calcolate confrontando le diverse posizioni su 25 temi (di questa campagna elettorale) proposti, votati e selezionati dalla comunità di openpolis."

Votometro di Politimetrics è un’iniziativa di ricerca della Business School dell’università di Westminster. Il nostro compito è quello di consentire agli elettori di poter fare delle scelte informate avvalendosi di adeguati strumenti scientifici. Un questionario con 30 affermazioni sulle quali i rappresentanti delle diverse liste hanno espresso il loro accordo o disaccordo. Le posizioni delle liste non sono cioè state estrapolate da brandelli di discorsi o slogan, ma provengono dalle liste stesse.

The Political Compass vi permette di analizzare la vostra posizione rispetto alla dimensione economica e la dimensione sociale. Attraverso un questionario in inglese avrete quindi modo di capire se siete più autoritario o liberista oppure più di destra o di sinistra.

Una volta terminato il tormentone elettorale invitiamo tutti a seguire l'operato dei nostri rappresentanti. Ecco un strumento che potrebbe facilitare l'attività: Spilimbergo.

Prima intervista con cittAccesa!

Siamo entusiasti (ed emozionati...!) di farvi sapere che cittAccesa sarà uno degli ospiti della trasmissione radiofonica "A più Voci", negli spazi regionali di Radio Rai 1: giovedì 10 Aprile dalle ore 11 alle 12.30! Qui trovate le frequenze. Diego parteciperà alla trasmissione condotta da Gioia Meloni, tema di questa puntata sarà il consumo etico e la decrescita felice! Tra i vari ospiti interverrà Maurizio Pallante, presente anche al prossimo incontro di cittAccesa a Spilimbergo (qui sotto c'è la locandina!)! Sarà una bella occasione per dare evidenza agli sforzi fatti finora dalla nostra piccola associazione!

Incontro sulla Decrescita Felice

Partecipate al nostro 7° incontro sulla "Decrescita Felice"
Venerdì 11 ale ore 20.30 presso l'Albergo Michielini di Spilimbergo



Movimento per la Decrescita Felice
DePILiamoci

Il 12 Aprile i relatori saranno a Pordenone
Ridotto del Teatro Verdi ore 20.30

1°Seminario Internazionale sulle Esperienze di Bilancio Partecipativo

Si è concluso ieri il 1°Seminario Internazionale sulle Esperienze di Bilancio Partecipativo, l’incontro si è posto l’obiettivo di sviluppare un confronto tra differenti pratiche partecipative in Italia ed Europa. L’iniziativa suddivisa in due giornate è stata organizzata dall’Ufficio Partecipazione del Comune di Bergamo. Promotori: Comune di Bergamo, Associazione Rete Nuovo Municipio, Assessorato alla Partecipazione della Provincia di Milano e Istituto Cooperazione Economica Internazionale. Partner: Fondo Andaluz de Municipios para la solidaridad Internacional, Red Fal, Uisp e Cooperazione Italiana.

La discussione ha visto la partecipazione come modus operandi della Democrazia, come valore imprescindibile dal quale trarre l'azione amministrativa. I relatori hanno dimostrato come l'esperienza partecipata di pianificazione del territorio, sia la premessa del buon governo locale.

A livello internazionale esistono varie modalità di intendere il bilancio partecipativo. Scopo di questa giornata era capire come questo strumento di partecipazione dei cittadini venga sviluppato. Il confronto tra le diverse pratiche per individuare le criticità, nuovi sviluppi e nuovi spazi di democrazia.

In questo periodo storico, in cui assistiamo alla crisi della democrazia partecipativa e forse anche della cultura, osserviamo una crisi profonda nelle grandi e piccole dinamiche: una crisi strutturale e quindi di senso. C'è una notevole distanza tra le istituzioni e la società, uno strumento per riavvicinare questi soggetti è la partecipazione attiva. Creare una governabilità democratica tra la cittadinanza e le istituzioni. L’esperienze delle realtà locali hanno dimostrato che la partecipazione è uno strumento di cambiamento sociale e miglioramento del territorio. In questo processo i cittadini devono autoregolarsi, questo per evitare fenomeni di frustrazione. Il momento decisionale, con il voto, deve essere scelta vincolante per l’amministrazione. Il poter decidere cosa fare dello spazio comune. Molto importante diventano, quindi, la metodologia del processo e la coordinazione dell’istituzione amministrativa.

Pioniere nel campo della partecipazione cittadina sono le realtà sudamericane: Brasile, Perù portano avanti da più di un decennio assemblee pubbliche per discutere e decidere le priorità delle comunità. L'unica esperienza di legge nazionale che indirizza gli enti locali a sviluppare il bilancio partecipativo è la legge della Repubblica Dominicana 170/07.

In Italia buone pratiche riguardano il Comune di Grottammare (AP), primo esempio nostrano, e la Regione Lazio che incentiva la realizzazione delle opere uscite dal processo partecipativo (DGR). Da sottolineare l’approvazione della Regione Toscana della Legge sulla Partecipazione del 27 dicembre 2007 L.R. 69/07.

Dagli studi, infatti, emerge che più alto è il disagio, tanto maggiore è la partecipazione. La redistribuzione delle risorse garantisce uno sviluppo omogeneo. Categorie difficili da coinvolgere nel processo sono i migranti e i giovani, a queste categorie si aggiungono i 'disobbedienti' che mirano a politiche pubbliche con mezzi diversi. Non è sufficiente aprire a tutti il processo decisionale, bisogna mirare all'inclusione sociale e, quindi, tenere conto anche degli attori assenti. L’educazione alla partecipazione dovrebbe, inoltre, partire dall’età scolastica affinché spinga le giovani generazioni ad entrare nel processo.


La consultazione, la delega e la partecipazione sono vie che implicano risvolti completamente diversi. Il cittadino nei processi partecipativi ha la possibilità di proporre, discutere e decidere votando, in questo modo lo si responsabilizza. Si va così creando una società che costruisce la propria vita e il proprio futuro.

L’ente locale non deve optare per il bilancio partecipativo per mere ragioni di marketing o per ritorni elettorali, esso deve essere inteso come strumento per migliore gestione della res publica. Le municipalità più piccole, investono percentualmente di più nei processi partecipativi, queste non discutono solo delle microscelte di quartiere ma anche delle decisioni strutturali. Il problema che spesso si pone prima dell'avvio di processi partecipativi è la contrapposizione che si viene a creare tra la democrazia rappresentativa e partecipativa. Quanto gli eletti sono disposti a delegare alla scelta ai cittadini?

Segnalazione iniziativa 2

Segnaliamo un'altra iniziativa, il sito istrago.it dedica una sezione speciale alle elezioni comunali 2008. Sono riportati gli appuntamenti, i programmi e le liste collegate dei candidati a Sindaco.

Segnalazione iniziativa


Segnaliamo un'utile iniziativa della AGESCI Spilimbergo2: un sito che "vuole approfondire il quadro delle Elezioni Amministrative Comunali" di Spilimbergo 2008, il quale raccoglie liste, programmi, incontri, ecc.

Incontro con i candidati a Sindaco

Venerdì sera le stelle che hanno brillato di luce propria sono sicuramente stati i giovani, sia quelli che sono intervenuti dal palco che quelli che si sono espressi dal pubblico. Le stelle dei candidati invece sono apparse piuttosto opache, soprattutto quando Paolo (dell'AC) ha chiesto loro qual è la propria vision di Spilimbergo, come sognano Spilimbergo, qual è la loro idea futura della cittadina. Un iniziale vuoto di silenzio ha avvolto i tre aspiranti Sindaci, come avessero bisogno di tempo per una risposta ad una questione così semplice ma impegnativa, lasciando supporre che non ci avessero mai pensato.

Sul palco sono apparse tre figure, quella del dirigente scolastico, quella manager e quella del politico navigato, con tre formazioni, tre modi di ragionare e tre atteggiamenti molto diversi. Hanno replicato a domande rispetto al titolo di studio, agli anni passati in politica, al libro sul comodino, ai loro hobby, ai vizi di gola, agli animali domestici, al loro supereroe preferito. Si sono confrontati sulla loro opinione sulla situazione economica di Spilimbergo, sulla crisi imprenditoriale e occupazionale che interessa il territorio, sulla loro posizione rispetto alle casse d'espansione, alle nuove forme di produzione di energia, allo smaltimento dei rifiuti, ai collegamenti con le frazioni, alla loro sensibilità ambientale, all'ospedale.

Diego, per cittAccesa, li ha portati a misurarsi col tema della partecipazione: ha chiesto loro come intendono stimolare la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica, quali strumenti intendono mettere in campo per la partecipazione, in che modo vorrebbero mantenere il contatto costante con la cittadinanza e in particolare qual è la loro posizione rispetto ai giovani e cosa pensano di un forum dei giovani che sta muovendo i primi timidi passi a Spilimbergo. Francesconi ha puntato l'attenzione sulle consulte, una consulta degli imprenditori, una degli agricoltori, mentre per le associazioni cittadine un possibile fulcro potrebbe essere la Proloco, in modo tale che ci possano essere, nei vari settori, progettualità condivise e trasversali. Rebulla si è concentrato su come favorire la partecipazione, mirando a trasparenza e rapporto diretto coi cittadini, proponendo l'impegno di decidere assieme, proponendo di dialogare direttamente con i singoli cittadini in piazza, per le strade; ha poi sottolineato come secondo lui una legge per la partecipazione giovanile sia inutile, preferisce che la volontà di essere attivi parta dal basso. Per Fede i giovani non devono essere considerati una categoria debole, ma a suo parere devono guadagnarsi gli spazi. E l'Informagiovani? Per Fede è uno strumento utile che va potenziato, per Francesconi utile fino ad un certo, punto perché desueto e anacronistico rispetto ad Internet, Rebulla lo ha considerato una spesa inutile e mosso da tale premessa, ha detto ai giovani che i soldi potrebbero essere gestiti per loro in altro modo.

Insomma, non facile per gli aspiranti Sindaci rapportarsi con i giovani e dialogare con loro. In ogni caso i primi passi di avvicinamento sono stati fatti, ed il cammino si prospetta impegnativo. Se però la volontà di confronto e partecipazione di tutti non rimane solo sulla carta, non resta dichiarazione d'intenti, ma si concretizza, "cose buone potranno accadere"!

Appuntamenti a Spilimbergo

Incontri dei Candidati alla carica di Sindaco
-Ieri, Martedì 25 Marzo alle ore 20.30 presso la Sede della Società Operaia di Tauriano si è realizzato il primo faccia a faccia fra i tre candidati.
-Venerdì 28 Marzo alle ore 20.30 presso la Sala del Cinema Castello, organizzato dal Circolo Acli "Un tempo per ..." di Spilimbergo in collaborazione con A.C.Q.U.A., Agesci, e CittAccesa.
-Lunedì 31 Marzo alle ore 21.00 presso la Sala Cinema Castello, organizzato dalle associazioni di categoria: Ascom, Coldiretti, Confartigianato e Confcommercio, modera Antonio Liberti.
-Mercoledì 2 Aprile alle ore 20.45 presso la Sala Cinema Castello, organizzato dal Messaggero Veneto, modera Sergio Polzot.

-Lunedì 31 Marzo alle ore 20.30 presso la Sala Consigliare del Municipio.
  1. Comunicazioni del Sindaco
  2. Surroga consigliere dimissionario Cozzi Lucia
  3. Approvazione verbale seduta precedente
  4. Ratifica deliberazione giuntale di variazione di bilancio
  5. Comunicazione deliberazioni giuntali sull'utilizzo del fondo di riserva ai sensi dell'art 166 del D.Lgs n.267/2000
  6. Approvazione Rendiconto della Gestione 2007

Incontro con i candidati


Venerdì 28 marzo, alle ore 20.30, al Teatro "Castello", Piazza Duomo, Spilimbergo, si terrà un incontro pubblico con i candidati a Sindaco, organizzata dal Circolo Acli "Un tempo per ..." con la collaborazione delle associazioni A.C.Q.U.A., CittAccesa e Agesci. L'iniziativa vuole essere un'occasione di confronto tra i cittadini e gli aspiranti alla carica di Sindaco.

6° F.V.G. & Europa. Giovani? Opportunità? Problematiche?

Una decina gli spilimberghesi che, sabato 15 marzo al Caseificio, hanno assistito al sesto incontro-dibattito di CittAccesa, F.V.G. & Europa. Giovani? Opportunità? Problematiche? . Per gli assenti l'Europa rimarrà ancor di più "questa sconosciuta". I presenti hanno potuto ascoltare interventi relativi al FVG nel contesto europeo e le opportunità che ci sono in regione per conoscere cosa offrono le istituzioni europee ai cittadini e in particolare ai giovani, per studiare e lavorare all'estero.
Cosa ha significato l'Europa per il FVG? Cosa significa l'Europa oggi per il FVG? Rossetti per rispondere a questi quesiti ha ricordato le difficoltà in cui si trovava la Regione dopo il secondo conflitto mondiale e la crisi di carattere generale che ha portato alla formazione della CEE. Da regione limitata e di confine il FVG è diventato baricentro di una regione allargata, che dovrebbe puntare sul suo ruolo di ponte con i Balcani e di regione importante nel Mediterraneo.
Dopo quest'ampia panoramica la parola è passata alle opportunità per i giovani.
Maria Santarossa, dell'IRSE di Pordenone (http://www.culturacdspn.it/w3c/irse/index.asp), ha elencato le attività del servizio Informaestero, mostrando come esso funzioni da cassa di risonanza per varie opportunità di studio e lavoro all'estero e per favorire la mobilità giovanile.
Matteo Vinzi per l'Europe Direct Trieste (http://retecivica.trieste.it), centro d'informazioni su che cos'è l'Europa, cosa fanno le istituzioni europee, ha spiegato che cosè lo SVE, il servizio di volontariato europeo, un'esperienza a cui si rivolgono soprattutto giovani che hanno già esperienze di vita all'estero, ma il cui obiettivo sarebbe quello di coinvolgere anche giovani che non hanno ancora avuto l'opportunità. In assenza di Terlicher ha poi spiegato l'attività di ExisT, un'associazione di ex volontari che spesso rimangono a lavorare all'estero.
Qual è la risposta dei giovani a queste attività? Quali giovani affrontano queste esperienze? Giovani con un alto grado d'istruzione, tra 18 e 30 anni, soprattutto donne.
L'Euroregione è più auspicata o è già una realtà avviata? Una realtà già avviata grazie ad accordi che il FVG ha stupulato con Carinzia e Veneto, e che vede un dialogo in corso con la Slovenia.

6° FVG e Europa

F.V.G. & Europa

Giovani? Opportunità? Problematiche?

Sala polifunzionale “Il caseificio”
P.tta Walterpertoldo 4, Spilimbergo PN
Sabato 15 Marzo 2008 alle ore 17.00

Dopo un’introduzione riguardante il FVG nel contesto europeo saranno approfondite le opportunità che le istituzioni europee offrono ai cittadini e in particolare ai giovani.

Interverranno nel corso dell’incontro:

-Giorgio Rossetti, membro del Team Europe, Presidente del Centro Studi Economici e Sociali “Dialoghi Europei” di Trieste;

-Maria Santarossa, Servizio informaestero dell'Istituto Regionale di Studi Europei del Friuli Venezia Giulia (IRSE) di Pordenone;

-Mattia Vinzi, referente Servizio Volontario Europeo (SVE) presso l’EuropeDirect di Trieste;

-Luisa Terlicher, Associazione Exist - Volontari Europei di Trieste.

5° Ragazzi, dove siamo?!




Cosa vogliono i ragazzi? I ragazzi vogliono partecipare alla vita politica, poter fare qualcosa, produrre azioni concrete, avere degli spazi, esprimere le loro potenzialità, essere informati sulle opportunità che ci sono. La L. R. 12 del 2007 dovrebbe favorire il reperimento delle risorse per permettere ai giovani di agire concretamente e offrire strumenti, come il forum dei giovani, per agevolare l'interazione con le istituzioni. Queste sono alcune delle tematiche che hanno interessato il pubblico presente al quinto incontro-dibattito organizzato da cittAccesa, dedicato, appunto, alle Politiche giovanili e alle prospettive future per i giovani. Un pubblico formato, come poi si è constatato, soprattutto da giovani già impegnati all'interno di associazioni spilimberghesi. Quasi assente questa volta, invece, il mondo politico, probabilmente indaffarato nella campagna elettorale.

"Gli enti locali e regionali, che sono le autorità maggiormente vicine ai giovani, hanno un ruolo rilevante da svolgere per stimolare la loro partecipazione. […] perché la partecipazione abbia un vero senso, è indispensabile che i giovani possano esercitare fin da ora un'influenza sulle decisioni e sulle attività, e non unicamente ad uno stadio ulteriore della loro vita." (dalla Carta europea della partecipazione dei giovani alla vita locale e regionale, del 21 maggio 2003).

Tra i relatori intervenuti Debora Nicoletto, dell'Osservatorio sulla condizione giovanile del Veneto, ha illustrato alcune indagini sulla partecipazione locale dei ragazzi, ed il lungo percorso educativo attuato dalla regione per giungere ad un Forum Giovani. Massimo De Bortoli, per la Provincia di Pordenone, che patrocinava l'evento, ha ricordato che essa sostiene i centri di aggregazione giovanile e, con il nuovo piano triennale, favorisce i finanziamenti a progetti trasversali a più Comuni. Sono previste inoltre attività di formazione per gli operatori del settore e le work experience, che aiuteranno i giovani a inserirsi nel mondo del lavoro. Marco Pasutto, che ha collaborato al tavolo di lavoro per la L. R. 12/2007, ha spiegato come la legge dovrebbe favorire il reperimento di risorse per finanziare i progetti proposti dai giovani, spiegando, poi, quali caratteristiche e funzioni dovrebbe avere un forum giovanile. A concludere, Lisa Asquini e Sergio Buoro hanno descritto l'attività del Progetto Giovani spilimberghese, e Massimiliano Popaiz ha illustrato il lungimirante approccio e le numerose iniziative del Servizio Politiche Giovanili di San Vito al Tagliamento.

Nel dibattito finale si è rilevato come le attività delle associazioni dedite ai giovani convivano con la difficoltà di ottenere i finanziamenti dalle amministrazioni, visto anche l'alto numero di associazioni spilimberghesi che si devono dividere i fondi, e con la fatica di coinvolgere quei giovani non appartenenti a realtà associative, che sembrano disinteressati a qualsiasi proposta. Tra le possibili soluzioni si è ipotizzato di rafforzare i rapporti e la collaborazione tra le varie associazioni giovanili, o di tentare l'avvio di un Consiglio Comunale dei Ragazzi (in Regione ce ne sono già una quindicina). L'evento ha anche prodotto effetti concreti: la maggioranza dei presenti si è resa disponibile ad avviare un tavolo di lavoro su un Forum Giovani di Spilimbergo, come raccordo tra giovani, associazioni ed istituzioni.

5° Incontro: RAGAZZI, DOVE SIAMO?! Politiche Giovanili


Politiche Giovanili e relativa L.R. 12/2007: prospettive future

Martedì 4 Marzo

Auditorium della casa dello Studente, via Udine 3
Inizio alle ore 20.30

Dove sono i giovani? Cosa fanno? Cosa non fanno?
Cosa stanno facendo le istituzioni per i giovani? Che strumenti ci sono a disposizione dei giovani?
È ipotizzabile un FORUM/CONSIGLIO dei giovani di Spilimbergo? Vogliamo parlarne?

SE SEI UN GIOVANE CHE NON VEDE PERCHÉ MAI DOVREBBE PARTECIPARE A QUESTO INCONTRO, QUESTO INCONTRO È PROPRIO PER TE!

Sono stati invitati ad intervenire:

- Assessorato alla Programmazione Sociale – Provincia di Pordenone;
- Debora Nicoletto, Osservatorio regionale permanente sulla condizione giovanile – Regione Veneto;
- Marco Pasutto, Tavolo di lavoro regionale sulla L.R. 12, Commissione Naz. Pol. Giov. ANCI;
- Massimiliano Popaiz, Responsabile Servizio Politiche Giovanili - Ufficio Unico del Sanvitese;
- Progetto Giovani di Spilimbergo;
- TU, ragazza e ragazzo!

CittAccesa ha un nuovo Presidente

Nella data del 29 Febbraio 2008 Diego Cargnelutti assume la presidenza della nostra Associazione, dopo le dimissioni spontanee di Antonio Esperi.
Antonio, infatti, ha deciso di candidarsi alle elezioni regionali, all'interno della lista civica Amici di Beppe Grillo FVG.
Tale decisione, ovviamente, è a carattere totalmente personale.
CittAccesa è nata come un'associazione slegata da liste o partiti, e tale rimane.
Le dimissioni da Presidente di Antonio vogliono fugare ingenue (o peggio, comode) idee di apparentamento tra CittAccesa ed altre realtà.
CittAccesa, nell'augurare ad Antonio buona fortuna (e chiudendo qui ogni informazione "elettorale"), continua l'impegno a stimolare e sensibilizzare la cittadinanza alla partecipazione, alla discussione ed al confronto.

Per eventuale uso o diffusione di questa comunicazione si prega di citare esplicitamente la fonte (evitando anche di supporre interviste mai avvenute...).

L'Assemblea di CittAccesa

I giovani nella costruzione di un Territorio Socialmente Responsabile

A Pordenone, il 14 e 15 Marzo 2008 si terrà una interessante conferenza europea, organizzata dal Comune di Pordenone e la Rete europea REVES in collaborazione con Fondazione CRUP, Deposito Giordani, Peppino Impastato Recordingstudio, Progetto Giovani. Gli argomenti trattati saranno "i territori socialmente responsabili" ed "i giovani nella costruzione di un territorio socialmente responsabile".

Il ruolo dei giovani nella costruzione di un territorio socialmente responsabile, vale a dire, secondo la definizione fornita dai membri di REVES (TSR®) di un territorio in grado di mettere in coerenza le proprie politiche e pratiche sociali, economiche, ambientali e culturali con i valori espressi dagli abitanti e dagli stakeholders dello stesso territorio, è tanto importante quanto ancora poco analizzata.
La partecipazione dei giovani alla definizione dei valori del territorio passa attraverso la capacità e possibilità di esprimersi secondo codici propri in luoghi adatti, ma anche attraverso la loro presenza al di fuori degli spazi identificati come “giovanili”, che sono gli spazi della discussione matura, del lavoro di qualità, della decisione condivisa, non considerando l’età giovanile semplicemente un momento di passaggio verso l’età adulta, ma un tempo di espressione della personalità privata e sociale a pieno titolo.
Attraverso questo convegno, che vede coinvolti nella riflessione comune autorità locali ed organizzazione del territorio provenienti da diversi paesi, si intendeva aprire il confronto tra realtà e problematiche diverse e proporre modi e metodi di partecipazione per le fasce d’età giovanili alla vita del territorio.
La prima sessione del 15 marzo conferenza, sull’argomento “Il protagonismo e l’espressione” iniziata alle ore 9.30 ha preso spunto dall’esperienza di 6 anni di progetto Meeting con le scuole superiori di Pordenone e Provincia: ITIS "J.F.Kennedy", OSF-CFP "Villaggio del Fanciullo", Liceo "F.Torricelli", Liceo scientifico "M.Grigoletti", IPSSCT "F.Flora"e ITC "O.Mattiussi".
Il secondo intervento ha riguardato il centro di aggregazione giovanile di Villa Elba a Kokkola in Finlandia. Il terzo intervento ha riguardato Faenza ed il progetto Urban Sound portato avanti da Ricercazione. Il quart intervento ha riguardato la città di Jakobstad in Finlandia .Esperienze come Ecosmed di Messina che ha come mission "I sistemi socio economici" ecosistema di varie associazioni fra cui Horcynus Orca. Ecosmed nasce dal bisogno di creare spazi di relazione fra persone, associazioni, pezzi etici dell'economia meridionale, intere comunità ed i luoghi istituzionali dell'auto-organizzazione delle città. Facilitare collegamenti, organizzare competenze progettualità, rende possibile la promozione della giustizia sociale e di nuovi modelli di sviluppo locale sostenibile.


Cari amici e visitatori

Cari amici e visitatori,
innanzitutto ci dispiace di non essere molto presenti nei commenti/dibattiti sul nostro blog. Non per mancanza di volontà o disinteresse, bensì perché la gestione della neonata Associazione e la preparazione e organizzazione degli incontri ci sta "portando via" molte energie, e molto tempo. Il blog comunque è a disposizione di tutti, e benvenga il confronto e la discussione. Invece questo spazio non è a disposizione per "campagne" o "scontri personali". Con questo non vogliamo certo attuare nessuna istanza censoria(!), vogliamo fidarci dell'intelligenza e responsabilità di chi scrive e frequenta questo blog, che anzi, incoraggiamo e ringraziamo!

Comunicazione

Tutti i componenti dell'associazione cittAccesa smentiscono qualsiasi voce o notizia riguardante una propria partecipazione come candidati alle elezioni comunali di Spilimbergo, in qualsiasi lista o partito, come già annunciato sin dal primo incontro pubblico in gennaio 2008.

CONSIGLIO COMUNALE DI SPILIMBERGO

SIETE TUTTI INVITATI A PARTECIPARE AL


OGGI 27 Febbraio 2008 alle ore 18.30!

Hai mai partecipato ad un consiglio comunale della tua cittadina? Ecco una buona occasione per conoscere cosa l'amministrazione pubblica ha deciso in questi ultimi mesi. Sempre meno la cittadinanza partecipa alla vita politica della città, cominciamo ad interessarci delle scelte che riguardano tutta la collettività!

4° Strumenti di partecipazione

Il cittadino italiano di oggi è realmente sovrano? Le forme attuali che regolano l'espressione del suo diritto a decidere sono realmente efficaci? La democrazia rappresentativa com'è praticata oggi in Italia funziona? Il quarto incontro di cittAccesa è partito da questo tipo di interrogativi. Grazie all'aiuto di Giuseppe Strano, uno dei fondatori dei Democratici Diretti, ed Enzo Trentin, membro dell'Unione per l'Autogoverno, sabato mattina presso "Il Caseificio" si è discusso di "democrazia diretta" e di alcuni strumenti per tentare di riavvicinare il potere decisionale al cittadino. Alcuni di questi strumenti sono già esistenti - sottolinea Trentin - come il referendum, il difensore civico o la petizione, ma sono sconosciuti ai più e depotenziati, resi inefficaci in vari modi da chi ha interesse a mantenere lo status quo. Molta attenzione ha ricevuto il sistema partitico in generale, che secondo i relatori si pone come unico intermediario tra il singolo e le decisioni finali, mentre andrebbero praticate anche altre vie. Una di queste è la lista partecipata, illustrata da Strano: il rappresentante eletto da tale lista non riceve la delega dagli elettori "una volta per tutte". Naturalmente, ogni volta che questi ultimi decidono di esprimere direttamente la loro volontà su una questione (tramite voto interno), l'eletto dovrà attenersi a ciò che ha deciso -direttamente- "la base". Nel caso il rappresentante sia contrario alla decisione presa, dovrà immediatamente dimettersi. I cittadini, quindi, non solo delegano un altro rappresentante, ma possono controllare il suo operato, e in ogni momento rientrare in possesso della delega. In tal modo la popolazione non esprime il proprio volere solo una volta ogni cinque anni (con le elezioni), bensì ogni qualvolta lo ritenga opportuno. Voci dal pubblico in sala hanno manifestato alcune perplessità circa le proposte: il singolo cittadino non sarebbe competente su tutte le questioni nazionali, la possibilità di voto su tutto renderebbe immobile un sistema che invece chiede rapidità di decisione, e non permetterebbe lo sviluppo di buone leadership, relegando tutto all'elettorato. I relatori hanno invitato a non intendere la democrazia diretta come sostitutiva dell'attuale democrazia rappresentativa, bensì a considerarla un ampliamento delle possibilità del cittadino, in modo da renderlo più responsabile e partecipe, un'esperienza che è già stata sperimentata all'estero. Tutti hanno comunque riconosciuto la necessità di partire dalla sensibilizzazione del cittadino, via principe per iniziare qualsiasi percorso di partecipazione: via che cittAccesa ha intrapreso con costanza."

4° INCONTRO: Strumenti di partecipazione

Il quarto incontro, sul tema: Strumenti di partecipazione

Si terrà sabato 16 febbraio 2008, alle ore 10.30 presso la Sala polifunzionale “Il caseificio”, P.tta Walterpertoldo, 4, Spilimbergo.

Con questo incontri vogliamo cominciare ad esplorare un mondo di esperienze che in Italia e soprattutto all’estero garantiscono ai cittadini una diversa interazione con gli amministratori. Dopo le ultime vicende a tutti i livelli, nazionali e locali, ci sembra giusto discutere su nuove idee e sulle buone pratiche.

3° Cultura della Giustizia ...

"… mi occupo pressoché esclusivamente di criminalità mafiosa. E sono ottimista perché vedo che verso di essa i giovani, siciliani e non, hanno oggi attenzione ben diversa da quella colpevole indifferenza che io mantenni sino ai quarant'anni. Quando questi giovani saranno adulti avranno più forza di reagire di quanta io e la mia generazione ne abbiamo avuta."

Queste parole, citate da Salvatore Borsellino, sono incluse nell'ultima lettera che Paolo scrisse proprio il giorno della sua morte (la lettera integrale si può leggere qui:
http://www.rifondazione-cinecitta.org/mafia-borsellino.html)
Serata coinvolgente, ad ampio raggio e proficua per il numeroso pubblico che ha riempito la sala della casa dello studente di Spilimbergo. L'associazione Astrea, grazie a cittAccesa, ha promosso a Spilimbergo un incontro di informazione in cui ha sviluppato un percorso sulla CULTURA DELLA GIUSTIZIA, per parlare di mafia e combattere quella colpevole indifferenza di cui scrisse Paolo Borsellino.

Presentati da Saverio Galluccio, moderatore del gruppo, sono intervenuti, nell'ordine: Avv. Massimo Bergamasco di Monfalcone; dott. Adriano Segatori, psichiatra e psicoterapeuta di Gorizia, dott. Benny C. Borsellino, nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca Sicula, vittime della mafia, prof. Vincenzo Guidotto, consulente nazionale della Commissione Parlamentare Antimafia; ing. Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino.

Il percorso ha spaziato attravarso il tema della mafia (portando esempi di come il fenomeno sia presente anche al Nord!), ha portato a riflettere sui concetti di legalità e legittimità, sulla necessità di una coscienza antimafia diffusa, per arrivare a riflessioni legate allo stile di vita attuale, che spesso porta a un 'elogio della furbizia' e a quell'indifferenza diffusa che porta ancora a ignorare certe logiche. A tutti è stato rivolto l'invito di consultare il sito:
www.gioacchinobasile.it.
Spesso in Italia, ha ricordato Segatori, la legalità contrasta con la legittimità, per cui vengono compiuti atti legali ma illegittimi, oppure all'opposto, ci sono atti illegali che possono essere considerati legittimi. La legalità è rappresentata da un codice scritto, la legittimità invece deve essere trasmessa attraverso l'esempio, solo così può essere interiorizzata, per cui per primi i rappresentanti dell'autorità dovrebbero dare esempio di senso della cultura della legittimità attraverso le loro azioni. Per una cultura della legittimità bisogna che la norma efficace agisca sempre all'interno di un ordine stabilito, riconosciuto, condiviso, e soprattutto senza creare contraddizioni. Quello che si dimentica è che il fenomeno mafioso è strutturale al sistema, a partire dai piccoli gesti che nella quotidianità portano all'elogio della furbizia, a premiare le piccole trasgressioni della legalità nella vita d'ogni giorno. Benny Calasanzio Borsellino, dopo aver raccontato l'esperienza che ha vissuto assistendo alla morte dello zio e del nonno uccisi dalla mafia, ha poi ricordato come la magistratura possa arrivare fino ad un certo punto, dopo di che serve l'intervento delle istituzioni e dei partiti politici. Il prof. Guidotto ha affermato come un grande errore di Leonardo Sciascia è stato quello di limitarsi a descrivere lo stato delle cose senza nominare la mafia, diffondendo così un generico senso di disillusione, senza impegnarsi e agire. Al contrario, l'unico sistema per combattere la mafia, sostiene Guidotto, sembra proprio l'impegnarsi nel creare una sensibilizzazione pubblica che serva a creare una coscienza collettiva antimafia. Ha affermato la necessità di combattere la corruzione che costituisce l'anticamera della mafia, menzionando un incontro tra il giudice Borsellino e gli studenti di Istituto professionale di Stato per il commercio "Remondini" di Bassano del Grappa avvenuto il il 26 gennaio del 1989 (cfr.: http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=1902).
Infine, Salvatore Borsellino ha sottolineato il suo impegno come scrisse nella lettera aperta del 15 luglio 2007, intitolata "19 Luglio 1992 : Una strage di stato", che diffuse ai media (ad esempio cfr.
http://www3.varesenews.it/italia/articolo.php?id=77421).
Se, dopo la strage di via d'Amelio, ci fu un risveglio della coscienza civile per la lotta contro la mafia, ora essa "si è di nuovo assopita sotto il peso dell'indifferenza e quella che sembrava essere la volontà di riscatto dello Stato nella lotta alla mafia si è di nuovo spenta, sepolta dalla volontà di normalizzazione e compromesso e contro i giudici, almeno contro quelli onesti e ancora vivi, è iniziata un altro tipo di lotta, non più con il tritolo ma con armi più subdole, come la delegittimazione della stessa funzione del magistrato, e di quelli morti si è cercato da ogni parte di appropriarsene mistificandone il messaggio".
Attaverso il dibattito tra Astrea e il pubblico presente in sala è emerso il bisogno di un'informazione che vada oltre a quanto propagandato dalla TV. Per combattere una 'cultura dell'illegittimità', presenti anche in alcuni giovani oggi, occorre contrastare il clientelismo, il favoritismo, 'l'avere le spalle coperte' che scendono dall'esempio di parlamentari e adulti e che sembrano consentire quell'atteggiamento di trasgredire impunemente la legge, tutto il contrario di una credibilità dello Stato che risiede invece nel far rispettare il principio del 'chi sbaglia paga'. Si dovrebbe, invece, diffondere la necessità di una prevenzione e repressione dei reati che passi attraverso leggi efficaci e processi veloci e un numero adeguato di magistrati, il bisogno di eliminare il dualismo economico Nord – Sud ed evitare che nelle istituzioni ci siano persone corrotte.

Ecco le relazioni dell'incontro del 30 gennaio

Qui di seguito verranno visualizzate le presentazioni dei relatori dell'incontro del 30 gennaio 2008 dal titolo "Strategia Rifiuti Zero" e inceneritore di Spilimbergo. Chiunque sia interessato a ricevere i file PDF è pregato di contattarci via mail: spilimbergo.cittaccesa@gmail.com.
Le relazioni di Elena Bellen (Legambiente)
Dati rilasciati Provincia di PN
La relazione di Antonio Bassotto (e.Con)
La relazione di Matteo Ornati (Hafner)
La relazione di Franco Andolfato (Comune Montebelluna)


Invito all’incontro - dibattito: "Cultura della giustizia"

Sabato 09 febbraio 2008 alle ore 20.00 presso l’Auditorium della Casa dello Studente, in via Udine 3, a Spilimbergo si terrà il terzo incontro organizzato dal comitato cittAccesa

Durante la serata la neo nata associazione culturale ASTREA, fondata dal sig. Gioacchino Basile, presenterà uno studio sulla cultura della Giustizia con lo scopo di "proporre un percorso per combattere l'attuale stato di insopportabile arroganza ed illegalità nel nostro paese e ricondurre il nostro stile di vita a una più umana e equa condizione di Giustizia".

Interverranno:

- Saverio Galluccio, consulente finanziario, moderatore;

- Dott. Benny C. Borsellino, nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca Sicula, vittime della mafia;

- Ing. Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino;

- Prof. Vincenzo Guidotto, consulente nazionale della Commissione Parlamentare Antimafia;

- Dott. Adriano Segatori, psichiatra e psicoterapeuta, Dipartimento di Salute Mentale di Gorizia.


Vi aspettiamo numerosi

Anticipazione quarto incontro: Strumenti di partecipazione

Il quarto incontro, sul tema:

Strumenti di partecipazione

Alternative alla mala-politica


Si terrà sabato 16 febbraio 2008, alle ore 10.30 presso la Sala polifunzionale “Il caseificio”, P.tta Walterpertoldo, 4, Spilimbergo.

Con questo incontri vogliamo cominciare ad esplorare un mondo di esperienze che in Italia e soprattutto all’estero garantiscono ai cittadini una diversa interazione con gli amministratori. Dopo le ultime vicende a tutti i livelli, nazionali e locali, ci sembra giusto discutere su nuove idee e sulle buone pratiche.